La mia storia di paziente algodistrofica inizia a seguito di una frattura di polso. alla rimozione del gesso si presenta una mano rigida,edematosa,dolorante,con un colore scuro ,traslucido,dall'effetto percepito a cartavetro.
Inizia il percorso a ostacoli,in cui la condizione "fisica" di dolore e di immobilità si incastra con quella "psicologica" di confusione, incertezza ,paura. Sanitari,famigliari,amici dicono tutto e il contrario di tutto su cosa fare,non fare,ecc.
Per caso mi imbatto nel metodo Neuroreset,chiamo il dottor La Rosa che mi risponde,mi rincuora,mi dà alcuni suggerimenti relativi soprattutto al metodo di recupero funzionale necessario per l'algodistrofia,che deve avere come imperativo un livello di dolore basso nella mobilizzazione. Vado a Palermo tre giorni e incontro il dottor La Rosa.
Ho ricevuto tante ore di trattamento ma soprattutto un importante incoraggiamento,di cui farò tesoro per continuare il mio percorso di guarigione,lungo,impegnativo ma con un lieto fine.
Paziente